Contributo per il Triduo Pasquale di questo drammatico 2022

Riportiamo l’intervento del maestro Antonio Eros Negri a proposito della Via Crucis di Franz Liszt
All’inizio degli anni Novanta diressi per la prima volta Via Crucis di Franz Liszt con il maestro Danilo Lorenzini al pianoforte, con amici solisti e con l’ordinatissimo coro Polifonica 10 preparato da Giovanni Cavedon.
A distanza di trent’anni ho riscoperto questa partitura nei suoi numerosi e criptici dettagli, celati soprattutto nella parte pianistica (ai tempi della prima esecuzione ne avevo colti pochi).
In questa nuova esecuzione con i cantori di “Schola cantorum ed Ensemble KOE” preparati da Satomi Hotta, abbiamo eseguito e registrato con mezzi di fortuna questa emblematica partitura che Liszt non poté mai ascoltare. Invito tutti gli studenti e i musicofili evoluti a trovare le numerose citazioni celate nell’opera; sarà un’interessantissima caccia al tesoro!
 

Festa della Mamma 2021

Le Amiche del Mercoledì hanno organizzato una piccola vendita dei propri manufatti in occasione della Festa della Mamma.

Anticiperemo la ricorrenza di una settimana: il ricavato sarà interamente devoluto alla Parrocchia, in favore dei lavori di ristrutturazione.
Ci è sembrato un gesto doppiamente significativo e ci auguriamo che accogliate questa iniziativa, rispondendo numerosi.

Saremo presenti l’1 e il 2 maggio durante l’orario delle S. Messe:
1 maggio durante la Santa Messa prefestiva delle 18.30
2 maggio orario Sante Messe (8.30, 10.15, 11.30 e 18)

Abbiamo pensato anche ad una lotteria, che avrà come premio quale un unico pezzo un QUILT di valore (trapuntina).
Si tratta di un lavoro che risale alla tradizione dei pionieri Americani: Mamme dopo Mamme cucivano esclusivamente a mano, differenti pezzi di stoffa per creare un bellissimo manufatto che avrebbe fatto parte del corredo delle figlie. Ed oggi, ancora, vuol ricordare i nostri incontri del Mercoledì pomeriggio, dove tante amiche diverse, si riunivano per chiaccherare, scambiarsi notizie, esperienze individuali e collettive.

Nella speranza che presto potremo ritrovarci, vi attendiamo numerosi, almeno per dare uno sguardo ai nostri operati.

A. O. G.

Il cammino della Chiesa dalle Genti: nuova tappa

Pubblichiamo l’articolo che ci ha inviato mons. Luca Bressan, Vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Milano e presidente della commissione di coordinamento del Sinodo, sul Sinodo voluto dal’Arcivescovo mons. Delpini.

Il cammino della Chiesa dalle genti: una nuova tappa

Il giorno di Pentecoste, festa diocesana delle genti, la commissione per il coordinamento del Sinodo “Chiesa dalle genti” ha pubblicato lo strumento di lavoro per i Consigli diocesani (Presbiterale e Pastorale). Il Sinodo diocesano entra così nella sua seconda fase: dopo aver raccolto le osservazioni dei fedeli – e proprio a partire da esse – l’assemblea sinodale comincia il suo lavoro di riflessione e discernimento, per giungere a consegnare all’Arcivescovo, nella prossima festa di san Carlo, i frutti di tutto il cammino ovvero le costituzioni sinodali che riscriveranno il capitolo 14 del Sinodo 47°.
Il mese di giugno sarà determinante per il cammino sinodale: il 4 e il 5 si è dato appuntamento il Consiglio Presbiterale, mentre il 23 e 24 si ritroverà il Consiglio Pastorale diocesano. Entrambi questi organismi non intendono lavorare in modo autonomo e distaccato. Per questo motivo, lo strumento di lavoro predisposto appositamente viene pubblicato sul sito diocesano: perché ogni realtà ecclesiale ne possa fare oggetto di studio e riflessione, e possa poi fare avere il frutto di questo discernimento a qualcuno dei membri dei due consigli (ogni decanato vede la presenza di ameno un membro di questi consigli diocesani). In questo modo il percorso sinodale continuerà ad essere un cammino di tutta la Chiesa Ambrosiana, che sta imparando a riconoscersi “Chiesa dalle genti”.
Lasciando allo strumento di lavoro l’informazione dettagliata sugli esiti della consultazione diocesana, è utile dare rilievo a queste tre constatazioni che – come pilastri solidi e ben visibili – permettono al cammino sinodale di procedere sicuro dei frutti che stanno maturando. Primo: anche se in modo non uniforme, tutto il tessuto ecclesiale diocesano grazie al cammino sinodale sta scoprendo il volto colorato e pluriforme di una cattolicità vissuta nel quotidiano ma poco osservata e valorizzata. Secondo: occorre imparare a vivere la conversione dal “fare per” al “fare con”, perché la Chiesa dalle genti possa diventare realtà concreta e quotidiana. Terzo: il Sinodo diocesano non è che il punto di avvio di un percorso di maturazione che ci impegnerà in modo serio e denso di frutti nei prossimi anni.

mons. Luca Bressan
Presidente della Commissione di coordinamento Sinodo “Chiesa dalle genti”
Vicario episcopale Arcidiocesi di Milano