Adorazione Eucaristica

Questa settimana l’adorazione Eucaristica di mercoledì 10 giugno viene spostata a giovedì 11 giugno SS. Corpo e Sangue di Cristo.

  • ore 16.00 Santo Rosario
  • ore 16.30 – 18.00 adorazione e preghiera personale
  • ore 18.00 Santa Messa
  • ore 18.30 – 19.00 adorazione e benedizione Eucaristica

Supplica alla Madonna di Pompei

Venerdì 8 Maggio è il giorno in cui siamo soliti elevare la supplica alla Madonna di Pompei. Troverete il testo qui di seguito a disposizione dei parrocchiani che volessero elevarla personalmente nelle proprie abitazioni.

Testo della supplica:

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie. Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.

Ave Maria

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore. Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!

Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie. Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti, Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.

Ave Maria

Chiediamo la benedizione a Maria

Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo.
Amen.

Salve Regina

Ringraziamento per punti Fidaty

Il gruppo Caritas di Santa Maria Nascente ringrazia sentitamente tutti coloro che generosamente e prontamente hanno aderito all’iniziativa di donare punti Fidaty.

Oggi siamo riusciti a commutarli in Carte Spesa prepagate, in modo da permettere a chi si rivolge alla nostra Caritas di acquistare anche prodotti freschi.

Con il ringraziamento da parte nostra, vi preghiamo di avvisare di quanto sopra tutte le persone che ciascuno ha coinvolto

Don Mario e la Caritas

Richiesta dalla Caritas parrocchiale

Dalla Caritas parrocchiale ci è stata segnalata la necessità di un fornello elettrico per cucinare da fare avere a una famiglia assistita dalla stessa Caritas. Chi potesse procurarlo, lo faccia avere presso la segreteria della parrocchia.

Celebrazioni del Triduo Pasquale

Carissimi parrocchiani,
in merito alle celebrazioni del Triduo Pasquale ribadiamo l’indicazione di seguire le celebrazioni liturgiche tenute dall’Arcivescovo Mons. Delpini e trasmette sul canale 195:

GIOVEDÌ Santo ore 17.30
VENERDÌ Santo ore 15.00
SABATO Santo ore 21.00

Quanto alla nostra parrocchia, anche nella nostra chiesa parrocchiale – secondo le indicazioni della Diocesi – si svolgeranno i riti pasquali a porte chiuse nei seguenti orari:

GIOVEDÌ Santo, ore 16.30 [scarica il sussidio] [scarica il testo dell’omelia]
VENERDÌ Santo ore 15.00 [scarica il sussidio] [scarica il testo dell’omelia]
SABATO Santo, ore 18.00 [scarica il sussidio]

Le celebrazioni che si svolgono qui in parrocchia, per chi fosse interessato, verranno trasmesse in diretta streaming al seguente link:

https://www.facebook.com/Parrocchia-S-Maria-Nascente-al-QT8-Milano-100990138219336/?eid=ARDw107Eybw9HDLNCsvxJDR60EdTET2IGnh9eEqBgjpg4XYjR8sh7RTr8e9BiRkRbwnWWmzYC1TndAZn

 

Rivedi le celebrazioni della Settimana Santa:

13-04-2020 Lunedì dell’Angelo Celebrazione Eucaristica Lettura Vangelo e Omelia

https://www.youtube.com/watch?v=ZDT_YxaVOy4

 

13-04-2020 Lunedì dell’Angelo Celebrazione Eucaristica

https://www.youtube.com/watch?v=_9ar9Q3Tn2c&t=53s

 

12-04-2020 Santa Messa di Pasqua Lettura del Vangelo e Omelia 

https://www.youtube.com/watch?v=hCIqxkCqANg

 

12-04-2020 Santa Messa di Pasqua Celebrazione Eucaristica

https://www.youtube.com/watch?v=U8AbuB0A-Lg&t=9s

 

11-04-2020 Sabato Santo Celebrazione della Solenne Veglia Pasquale  Lettura Vangelo e Omelia

https://www.youtube.com/watch?v=rMtRw7LS61U&t=47s

 

11-04-2020 Sabato Santo Celebrazione della Solenne Veglia Pasquale  

https://www.youtube.com/watch?v=u-UFKhTvMAw&t=71s

 

10-04-2020 Venerdì Santo Celebrazione della passione e morte del Signore Lettura Vangelo e Omelia

https://www.youtube.com/watch?v=qzHH9ErvISw&t=44s

 

10-04-2020 Venerdì Santo Celebrazione della passione e morte del Signore

https://www.youtube.com/watch?v=0s55gLN8A8s&t=486s

Nota in merito al sacramento della confessione

A tutti parrocchiani e in particolari a quanti chiedono a proposito del sacramento della confessione.

Pubblichiamo qui di seguito le indicazioni del Vescovo al riguardo:

Poiché si verificherà l’impossibilità di celebrare il sacramento della penitenza, per la ragionevole e responsabile prudenza legata all’emergenza sanitaria, si ricordi quanto la Chiesa insegna: «Quando si è sinceramente pentiti dei propri peccati, ci si propone con gioia di camminare nuovamente nel Vangelo e, per un’impossibilità fisica o morale, non ci si può confessare e ricevere l’assoluzione, si è già realmente e pienamente riconciliati con il Signore e con la Chiesa» (cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, nn.1451-1452).

Pertanto, a misura della sincerità del pentimento e del proponimento, nell’intimità con il Signore si faccia un atto di profonda contrizione e si scelga un gesto di penitenza che in qualche modo ripari al male commesso e rafforzi la volontà di servire il Signore. Non appena venga meno quell’impossibilità, si cerchi comunque un confessore per la confessione e l’assoluzione. L’impossibilità di celebrare il sacramento non impedisce alla misericordia infinita di Dio di raggiungere, perdonare, salvare ogni suo figlio, ogni sua figlia.

Videomessaggio del Santo Padre per la Settimana Santa

 

Ecco il testo del messaggio:

Cari amici, buonasera!
Questa sera ho la possibilità di entrare nelle vostre case in un modo diverso dal solito. Se lo permettete, vorrei conversare con voi per qualche istante, in questo periodo di difficoltà e di sofferenze. Vi immagino nelle vostre famiglie, mentre vivete una vita insolita per evitare il contagio. Penso alla vivacità dei bambini e dei ragazzi, che non possono uscire, frequentare la scuola, fare la loro vita. Ho nel cuore tutte le famiglie, specie quelle che hanno qualche caro ammalato o che hanno purtroppo conosciuto lutti dovuti al coronavirus o ad altre cause. In questi giorni penso spesso alle persone sole, per cui è più difficile affrontare questi momenti. Soprattutto penso agli anziani, che mi sono tanto cari.
Non posso dimenticare chi è ammalato di coronavirus, le persone ricoverate negli ospedali. Ho presente la generosità di chi si espone per la cura di questa pandemia o per garantire i servizi essenziali alla società. Quanti eroi, di tutti i giorni, di tutte le ore! Ricordo anche quanti sono in ristrettezze economiche e sono preoccupati per il lavoro e il futuro. Un pensiero va anche ai detenuti nelle carceri, al cui dolore si aggiunge il timore per l’epidemia, per sé e i loro cari; penso ai senza dimora, che non hanno una casa che li protegga.
È un momento difficile per tutti. Per molti, difficilissimo. Il Papa lo sa e, con queste parole, vuole dire a tutti la sua vicinanza e il suo affetto. Cerchiamo, se possiamo, di utilizzare al meglio questo tempo: siamo generosi; aiutiamo chi ha bisogno nelle nostre vicinanze; cerchiamo, magari via telefono o social, le persone più sole; preghiamo il Signore per quanti sono provati in Italia e nel mondo. Anche se siamo isolati, il pensiero e lo spirito possono andare lontano con la creatività dell’amore. Questo ci vuole oggi: la creatività dell’amore.
Celebriamo in modo davvero insolito la Settimana Santa, che manifesta e riassume il messaggio del Vangelo, quello dell’amore di Dio senza limiti. E nel silenzio delle nostre città, risuonerà il Vangelo di Pasqua. Dice l’apostolo Paolo: «Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e resuscitato per loro» (2 Cor 5,15). In Gesù risorto, la vita ha vinto la morte. Questa fede pasquale nutre la nostra speranza. Vorrei condividerla con voi questa sera. È la speranza di un tempo migliore, in cui essere migliori noi, finalmente liberati dal male e da questa pandemia. È una speranza: la speranza non delude; non è un’illusione, è una speranza.
Gli uni accanto agli altri, nell’amore e nella pazienza, possiamo preparare in questi giorni un tempo migliore. Vi ringrazio per avermi permesso di entrare nelle vostre case. Fate un gesto di tenerezza verso chi soffre, verso i bambini, verso gli anziani. Dite loro che il Papa è vicino e prega, perché il Signore ci liberi tutti presto dal male. E voi, pregate per me. Buona cena. A presto!