Avvisi

Variazioni messe per luglio e agosto

Nei mesi di luglio e agosto è sospesa:

  • la Messa feriale delle ore 18.00
  • l’Adorazione Eucaristica del mercoledì
  • la Messa vigiliare delle ore 17.00 a Lampugnano
  • la Messa festiva delle ore 10.15 in parrocchia

La Visita Pastorale del nostro Arcivescovo

Domenica 29 Maggio 2022 l’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini sarà tra noi per la Visita Pastorale alla nostra parrocchia, di seguito il programma:

  1. Ore 16.30
    Momento di preghiera con i bambini della Parrocchia (preghiere e canti)
  2. Ore 17.30
    Incontro con le famiglie dei ragazzi dell’iniziazione cristiana
  3. Ore 18.00
    Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo. Al termine consegna ai nonni della regola di vita e saluto ai chierichetti in sacrestia
  4. Ore 19.30
    Incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale

Per scaricare la locandina clicca qui.

I bambini in preghiera con l'Arcivescovo

Domenica 29 maggio 2022 alle ore 16.30 accoglieremo l’Arcivescovo in Visita Pastorale alla nostra parrocchia con un momento di canti e preghiere guidato dai nostri bambini. Per scaricare la locandina clicca qui.

Atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

Venerdì 25 marzo 2022 termineremo la Santa Messa delle ore 18.00 unendoci a Papa Francesco e a tutta la Chiesa nell’elevare l’atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. Qui di seguito il testo della consacrazione:

ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.
Ma noi abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite e accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra, abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo: perdonaci, Signore!
Nella miseria del peccato, nelle nostre fatiche e fragilità, nel mistero d’iniquità del male e della guerra, tu, Madre santa, ci ricordi che Dio non ci abbandona, ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e rialzarci. È Lui che ci ha donato te e ha posto nel tuo Cuore immacolato un rifugio per la Chiesa e per l’umanità. Per bontà divina sei con noi e anche nei tornanti più angusti della storia ci conduci con tenerezza.
Ricorriamo dunque a te, bussiamo alla porta del tuo Cuore noi, i tuoi cari figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione. In quest’ora buia vieni a soccorrerci e consolarci. Ripeti a ciascuno di noi: “Non sono forse qui io, che sono tua Madre?” Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in te. Siamo certi che tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto.
Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di Gesù e hai introdotto il suo primo segno nel mondo. Quando la festa si era tramutata in tristezza gli hai detto: «Non hanno vino» (Gv 2,3). Ripetilo ancora a Dio, o Madre, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza, si è dileguata la gioia, si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità, abbiamo sciupato la pace. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo urgente bisogno del tuo intervento materno.
Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica.
Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra.
Tu, arca della nuova alleanza, ispira progetti e vie di riconciliazione.
Tu, “terra del Cielo”, riporta la concordia di Dio nel mondo.
Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono.
Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare.
Regina del Rosario, ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare.
Regina della famiglia umana, mostra ai popoli la via della fraternità.
Regina della pace, ottieni al mondo la pace.

Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire questa valle che il nostro odio ha prosciugato. E mentre il rumore delle armi non tace, la tua preghiera ci disponga alla pace. Le tue mani materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo abbraccio materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’umanità ferita e scartata.

Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria.
Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina. Accogli questo nostro atto che compiamo con fiducia e amore, fa’ che cessi la guerra, provvedi al mondo la pace. Il sì scaturito dal tuo Cuore aprì le porte della storia al Principe della pace; confidiamo che ancora, per mezzo del tuo Cuore, la pace verrà. A te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera famiglia umana, le necessità e le attese dei popoli, le angosce e le speranze del mondo.
Attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Donna del sì, su cui è disceso lo Spirito Santo, riporta tra noi l’armonia di Dio. Disseta l’aridità del nostro cuore, tu che “sei di speranza fontana vivace”. Hai tessuto l’umanità a Gesù, fa’ di noi degli artigiani di comunione. Hai camminato sulle nostre strade, guidaci sui sentieri della pace. Amen.

Emergenza Ucraina

Le Caritas della Polonia, Moldova e Romania sono in prima fila nell’organizzazione dell’accoglienza dei rifugiati, in particolare donne, bambini e anziani e chiedono un aiuto per far fronte a tale emergenza.

COME CONTRIBUIRE CON DONAZIONI IN DENARO: 

In posta:

C.C.P. n. 000013576228 intestato a
Caritas Ambrosiana Onlus
Via S. Bernardino 4 – 20122 Milano
Causale offerta: Conflitto in Ucraina

Con bonifico:

C/C presso il Banco BPM Milano
intestato a Caritas Ambrosiana Onlus
IBAN: IT82Q0503401647000000064700
Causale offerta: Conflitto in Ucraina

Per scaricare la locandina clicca qui.

Pubblicazione filmati in alta qualità della meditazione musicale del 18 dicembre 2021

Sono disponibili sul canale YouTube della parrocchia, nella playlist dedicata, i filmati della meditazione musicale del 18 dicembre 2021 in occasione della riapertura della Chiesa. Consigliamo l’ascolto con auricolari di buona qualità.

08 dicembre 2021 - Riapertura della Chiesa parrocchiale al termine dei lavori di bonifica e restauro

Donazioni alla parrocchia per i lavori di bonifica della chiesa

Le erogazioni dovranno essere fatte esclusivamente tramite bonifico bancario o assegno, non in contanti, con la seguente motivazione:

Erogazione liberale per lavori chiesa

Lo coordinate bancarie sono:

IBAN IT73Q0306909606100000119974 Banca Intesa Sanpaolo
Intestato a Parrocchia di Santa Maria Nascente

All’atto del ricevimento dell’erogazione liberale, l’amministrazione della parrocchia redige con l’offerente la convenzione e rilascia la ricevuta.
Tale documentazione viene predisposta in duplice copia: una per l’archivio della Parrocchia e una da consegnare all’offerente.
Ovviamente si concorderà con l’amministrazione parrocchiale data e ora per effettuare le operazioni sopra descritte.
Per qualsiasi ulteriore delucidazione chiamare pure l’amministrazione della parrocchia, oppure scrivere direttamente alla seguente mail: [email protected]

Decimo anniversario dell'Ordinazione Sacerdotale di Don Alessandro

Domenica 13 giugno Don Alessandro celebrerà la Santa Messa delle 10.15 per festeggiare con tutta la nostra comunità parrocchiale i suoi 10 anni di sacerdozio.